Genova scoprendo

Progetto didattico anno scolastico 2013-14

CHE COS'E'
Genova Scoprendo è un progetto che nasce dalla volontà di comunicare e trasmettere la conoscenza del territorio e del patrimonio storico, artistico, culturale e industriale di Genova ai giovani abitanti della città, accompagnandoli attraverso un itinerario ludico-didattico e formativo in un viaggio alla scoperta di simboli architettonici, storici e culturali (luoghi, monumenti, "edicole", ville storiche, palazzi), e di altri elementi peculiari e di sviluppo della città quali gli insediamenti industriali e i poli tecnologici.

 

TARGET DI RIFERIMENTO E PARTNERSHIP
Il programma è rivolto a docenti e allievi della Scuola Secondaria di primo e secondo grado ed è promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e con i Poli industriali e tecnologici genovesi. Al progetto collabora inoltre l'Accademia Ligustica di Belle Arti.

 

IL METODO
Il programma prevede attività d'aula e momenti di esperienza diretta sul campo secondo una didattica laboratoriale e con il metodo della ricerca-azione.
Le visite alla città si svolgono con una modalità piuttosto innovativa: per la parte storico-artistico-culturale, la guida delle scolaresche è condotta dagli allievi dell'Accademia Ligustica di Belle Arti (Tutor) che illustrano ai ragazzi più giovani l'origine, la storia, l'architettura di Genova secondo un esempio pratico di peer education (educazione fra pari) e, per la parte di studio sul rilancio industriale della città, la visita dei principali poli industriali e tecnologici (Porto, Piaggio, Ansaldo, Ilva...) avviene in modo diretto in azienda. A supporto delle attività, allievi e docenti vengono dotati di materiale didattico strutturato.

 

PROGRAMMA E FASI DEL LABORATORIO
Il percorso didattico di Genova Scoprendo si struttura infatti di quattro fasi: un incontro preliminare rivolto ai Docenti di presentazione del progetto e di individuazione dei prerequisiti propedeutici ai laboratori da svolgere sul campo; due giornate di laboratorio con visite alla città a contatto con il patrimonio storico-artistico, culturale e con alcuni insediamenti industriali; un incontro finale in sede plenaria per rielaborare quanto emerso dai laboratori, per verificare il raggiungimento degli obbiettivi e per socializzare l'esperienza complessiva.
Alle classi (10) che aderiscono al progetto, selezionate sulla base di criteri dettati dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, viene rilasciato un attestato di partecipazione.

 

PRODOTTI FINALI
A conclusione del progetto i ragazzi producono materiali e documenti (video, foto, ecc.) riguardanti la loro esperienza: ciò che hanno visto, imparato, vissuto e che vogliono comunicare e far scoprire della propria città. Gli elaborati vengono presentati, in sede di incontro finale, ai coordinatori e alle altre classi coinvolte nel progetto e sono riproducibili in un'eventuale mostra cittadina.

 

Il progetto non prevede costi per gli Istituti scolastici e per le classi che aderiscono.

 

Concorso fotografico

Ad aggiudicarsi il primo premio - ingresso al Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e partecipazione ad un laboratorio, oltre all'ingresso a Dialogo nel Buio, il percorso multisensoriale in totale oscurità accompagnati da guide non vedenti - la più bella tra le 10 fotografie che hanno partecipato al concorso "Uno sguardo su Genova" scattata dagli allievi della Classe 1a A, Indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing (Afm) dell'Istituto Superiore Commerciale Statale "Eugenio Montale".
La foto è stata premiata per l'originalità nella composizione dell'immagine e l'accuratezza nella realizzazione dell'elaborato, uniti all'aderenza rispetto ai requisiti del bando.
Il titolo è stato ritenuto particolarmente efficace per come evoca la dualità della Genova mostrata durante le uscite sul campo. La didascalia reinterpreta e sintetizza quanto vissuto, rivelando lo stato emozionale provato dalla classe durante e dopo i laboratori.
Il contrasto tra la composta dolcezza dei volti degli angeli e la freddezza dell'acciaio esprimono una forte coerenza al concept globale auspicato dal progetto. Apprezzata la ricerca dei particolari e la cura dei dettagli con la scelta significativa della catena quale elemento di congiunzione tra i "due volti" di Genova.

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