La nostra storia

Ogni passaggio ha contribuito a definire ciò che siamo e il nostro modo di affrontare le sfide di oggi e di domani

Un percorso consapevole e orientato al futuro

Dal 2004, Fondazione Edoardo Garrone ha attraversato diverse fasi di sviluppo, ridefinendo progressivamente il proprio ruolo e ampliando gli ambiti di intervento. Un percorso che affonda le proprie radici nell’esperienza imprenditoriale del Gruppo ERG e nella tradizione filantropica della famiglia Garrone-Mondini, maturata nel tempo fino a trovare una forma strutturata e continuativa. Questo impegno prosegue oggi con il contributo della quarta generazione della famiglia, che accompagna l’evoluzione della Fondazione con uno sguardo sempre più attento non solo a cosa fare, ma anche a come farlo e in quale direzione costruire il futuro.

2004 - 2013
Dalle origini ai primi progetti formativi

La Fondazione nasce nel 2004 a Genova in memoria di Edoardo Garrone per volontà del figlio Riccardo, che ne assume la Presidenza. Operativa dal 2005, si distingue fin da subito per un approccio pragmatico e strutturato, ispirato all’esperienza imprenditoriale delle famiglie Garrone e Mondini nel Gruppo ERG. Dopo una prima fase dedicata alla promozione culturale, dal 2006 emerge una direzione più definita: la formazione e il coinvolgimento dei giovani. Nascono progetti come Scuola Leggendo, Genova Scoprendo e la Cattedra Edoardo Garrone, che intrecciano cultura, territorio e apprendimento. Nel 2013, con la scomparsa di Riccardo, è Alessandro Garrone ad assumere la Presidenza della Fondazione, accompagnandone una nuova fase di sviluppo.

2014 – 2018
La svolta su giovani, impresa e territori

Dal 2014 la Fondazione rafforza il proprio impegno nella formazione imprenditoriale per i giovani, con l’obiettivo di creare nuove opportunità nelle aree interne. Nasce ReStartApp, campus dedicato al rilancio dell’economia appenninica, a cui si affianca nel 2016 ReStartAlp, sviluppato sulle Alpi insieme a Fondazione Cariplo. Parallelamente proseguono le attività culturali e di valorizzazione territoriale, con progetti dedicati alla gestione del patrimonio museale e al rafforzamento del terzo settore ligure, come il Master in Management dei Beni Museali e Fundraising Coaching Plus. Esperienze che contribuiscono a consolidare il ruolo della Fondazione come realtà capace di sviluppare modelli concreti e replicabili a livello nazionale.

2019
Nuovi ambiti di intervento per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile

L’impegno della Fondazione sullo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile nelle aree montane si consolida e si estende a nuovi contesti, come le aree del Centro Italia colpite dal sisma del 2016. In questa prospettiva, le esperienze di ReStartApp e ReStartAlp evolvono integrando nuove dimensioni, tra cui i cammini e il turismo lento, sempre più rilevanti come leve di sviluppo sostenibile.

2021
Un sistema sempre più integrato

Con la nascita di Progetto Appennino – idee che muovono montagne, la Fondazione mette a sistema le esperienze sviluppate negli anni precedenti. Nasce un modello integrato che unisce formazione, incubazione, accelerazione e creazione di reti, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo imprenditoriale dei territori montani in modo strutturato e replicabile. Attraverso una “call per i territori”, il progetto viene realizzato ogni anno in territori diversi, grazie alla collaborazione con partenariati locali pubblico-privati. La prima edizione viene realizzata nelle Marche, con il coinvolgimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

2022 – 2025
Scuola, cultura e nuove progettualità

La Fondazione amplia ulteriormente i propri ambiti di intervento, rafforzando il legame tra formazione, cultura e partecipazione. Nascono progetti come Tra le righe (2022), dedicato alla lettura e alla produzione letteraria sui temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva, in collaborazione con realtà culturali del territorio, e Lo spettacolo siamo noi! (2023), che coinvolge gli studenti nella scrittura e realizzazione di produzioni teatrali, favorendo espressione, consapevolezza e partecipazione. Nel 2025 è la volta di Arcipelago Lettori, iniziativa dedicata alla promozione della lettura e alla costruzione di percorsi condivisi tra scuola, famiglie e territorio.

Dall'esperienza costruita nel tempo alle sfide di oggi

Le trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche incidono in modo sempre più diretto sui territori e sulle comunità, ridefinendo bisogni, opportunità e prospettive. In questo scenario, Fondazione Edoardo Garrone guarda alla propria storia come a un’esperienza sempre viva da cui attingere per interpretare il presente e orientare le scelte future. Da questa continuità prende forma un impegno fondato sul radicamento nelle comunità, sull’attenzione per i territori appenninici e sull’integrazione tra cultura, impresa e sostenibilità, in cui la memoria diventa risorsa irrinunciabile per costruire nuove possibilità.