Uno spazio con i giovani per immaginare insieme il futuro e i programmi della Fondazione
Un luogo di ascolto, confronto e partecipazione, dove lo sguardo delle nuove generazioni diventa una risorsa concreta per leggere il presente e immaginare nuove possibilità
Le attività: un percorso in tre fasi
Lo Young Advisory Board nasce per dare forma a un dialogo autentico tra Fondazione Edoardo Garrone e i giovani che abitano, attraversano e osservano il territorio. Entrare a farne parte significa avvicinarsi al lavoro della Fondazione, confrontarsi con chi ogni giorno ne costruisce i progetti, portare idee, sensibilità e domande capaci di arricchire le riflessioni sul futuro. Il percorso si sviluppa in tre ambiti complementari.

Ascolto
Ogni esperienza porta con sé un modo diverso di guardare il mondo. I membri dello YAB saranno chiamati a condividere il proprio punto di vista, le proprie domande e la propria lettura del reale e del possibile.

Confronto
Lo Young Advisory Board sarà uno spazio di dialogo aperto con lo staff e la governance della Fondazione: un’occasione per conoscere da vicino progetti, priorità e processi decisionali, condividere prospettive diverse e contribuire alla costruzione di un linguaggio comune.

Proposta
Dal confronto potranno nascere idee, osservazioni e raccomandazioni utili ad accompagnare l’evoluzione della Fondazione. Un contributo concreto, progressivo e condiviso, capace di arricchire la riflessione e individuare nuove possibilità di intervento.
I membri: una pluralità di profili ed esperienze
Lo Young Advisory Board sarà composto da giovani selezionati tramite call pubblica, con l’obiettivo di creare un gruppo plurale per esperienze, interessi e punti di vista. Non sono richiesti titoli di studio specifici o competenze specialistiche. Cerchiamo persone motivate e curiose, che abbiano voglia di mettersi in gioco, confrontarsi e contribuire a un percorso di sviluppo collettivo. Percorsi di studio, attività lavorative, passioni, appartenenze territoriali e vissuti personali differenti saranno risorse preziose per contribuire in modo concreto al percorso della Fondazione.
Possono candidarsi giovani tra i 18 e i 25 anni che desiderano portare il proprio sguardo all’interno di uno spazio di ascolto, confronto e partecipazione attiva.
Lo Young Advisory Board si rivolge a giovani con un legame significativo con Genova o con i Comuni dell’area metropolitana.
La partecipazione è aperta a percorsi diversi e non richiede titoli specifici. A fare la differenza sono l’attenzione al proprio contesto, la disponibilità al confronto e il desiderio di contribuire a un lavoro comune.
Il gruppo sarà composto indicativamente da 8 a 12 partecipanti: una dimensione pensata per favorire ascolto reciproco, dialogo e lavoro condiviso.

Come funziona il percoso
Il mandato dei membri dello Young Advisory Board ha durata triennale. Ogni anno sono previsti circa 10 incontri, in presenza e online, dedicati al confronto con lo staff e la governance, al lavoro di gruppo, all’approfondimento e alla restituzione.
Il primo anno sarà dedicato soprattutto a conoscere da vicino la Fondazione: i suoi progetti, gli ambiti di intervento, il metodo di lavoro e i processi attraverso cui maturano le decisioni. In una fase successiva sarà possibile contribuire in modo più diretto ai momenti di confronto e orientamento, accompagnando la Fondazione nello sviluppo di nuove progettualità.
Per garantire qualità al percorso, è richiesta la presenza ad almeno il 75% delle attività programmate. A fronte dell’impegno richiesto, la Fondazione riconosce ai membri un gettone annuale e rilascia un’attestazione di partecipazione.
Vuoi far parte dello Young Advisory Board?
La call pubblica per entrare a far parte dello Young Advisory Board sarà disponibile su questa pagina.
Per candidarti ti chiederemo di compilare un modulo online e di allegare una presentazione personale, nel formato che preferisci: un CV, un breve testo, un portfolio creativo, una presentazione PowerPoint o Canva, o un qualsiasi altro contenuto capace di raccontare veramente chi sei.
Potrai aggiungere anche un breve video di presentazione, della durata massima di 2 minuti, condiviso tramite link accessibile. Non deve essere perfetto: se scegli di inviarlo, usalo per far emergere la tua voce, il tuo punto di vista e il tuo modo di guardare il mondo.
Le candidature saranno valutate da una Commissione composta da rappresentanti della Fondazione, prima attraverso la verifica della completezza dei materiali e poi con una valutazione qualitativa orientata a comporre un gruppo eterogeneo, motivato e capace di generare valore attraverso la diversità delle esperienze.
