Oggi è una giornata importante, quella giornata che arriva al termine di ogni campus e che somiglia tanto a un rito di passaggio; oggi si esce dall’aula, per un po’ si sospendono lo studio, le ricerche, i confronti – con i business coach – e pure i conforti – del tutor, dei compagni – e si muovono veri e propri passi da imprenditori. Oggi i partecipanti di “ReStartApp® per i cammini italiani” presentano il “pitch” – letteralmente il “lancio” – del loro progetto.

Dieci minuti per “lanciare” alla commissione di valutazione una rappresentazione efficace e convincente di un’impresa che deve nascere. Dieci minuti per dimostrare che quell’idea ha le carte in regola per funzionare. Dieci minuti per condensare concept, team, organizzazione, analisi di mercato, strategie di vendita e promozione, conti…dieci minuti per tre mesi di lavoro e una scelta di vita.

Ma anche questo fa parte del percorso, saper raccontare l’essenziale perché tutto il resto sia automaticamente visibile e indispensabile.

Dieci minuti perché il lancio sia preciso e la commissione possa afferrare…allora poi ci saranno altri lanci…suggerimenti, consigli e spunti di riflessione. Questo si che è un bel palleggiare, qui si che divento tifosa…forza ragazzi, avanti così, non sottovalutate nessuna delle cose che vi stanno dicendo, afferrate anche voi, portate a casa, rifletteteci e se è il caso non abbiate paura di smontare e poi rimontare ancora…sarà anche meglio! Come ammiro ragazzi questo vostro sapervi mettere in gioco. Questi sono tempi difficili, lo sappiamo, ma forse bisogna solo volgere lo sguardo altrove e fare cose diverse da quelle che abbiamo sempre fatto. Non è quello che ci dimostrate a ogni edizione?

Oggi la commissione di valutazione non valuta ma accompagna, indica, stimola.

C’è ancora un mese di lavoro prima di consegnare i business plan per l’assegnazione dei premi di start-up. Ancora tanto impegno ma vi siete scelti una vita complessa e questo impegno vi accompagnerà a lungo…quanta forza però solo dall’aver scelto…

Questa giornata mi emoziona, oggi come ogni anno da sei anni a questa parte.

Penso ai tanti ragazzi che abbiamo ascoltato e alle tante realtà che abbiamo visto nascere…penso a tutto il team di lavoro e so che abbiamo un privilegio, quello di incontrare idee sempre nuove, di partecipare all’energia e al respiro che solo i progetti in divenire possono offrire, di portare nella realtà sogni di ragazzi.

C’è molta più poetica nel nostro lavoro di quanta crediamo…ci concentriamo su analisi di mercato, competitors, partnership, strategie di marketing e comunicazione, scelte di prezzo…numeri in entrata e in uscita…numeri sostenibili, numeri credibili, numeri necessari…anche ai sogni…e non è mica poco, è importante quello che facciamo, stiamo lavorando sodo accanto a loro, gli diamo competenze e strumenti, li obblighiamo a mettersi in discussione, a migliorarsi, a conoscersi…ma se poi alziamo anche un attimo la testa e ci appoggiamo allo schienale…qui, adesso, proprio nell’aula dove oggi si presentano i pitch…un po’ più comodi e un po’ più da lontano…quello che possiamo vedere è il desiderio di una vita giusta che si fa futuro.