Questo momento spiegato a mia figlia

Quando toglieremo la mascherina, Mamma?

Non so dirti quando, Amore, ma so che la mascherina, se saremo stati tutti bravi e se tutto sarà andato bene, prima o poi la toglieremo.

Si mamma, tutti.Vedi, anche io non sto andando più a scuola. La scuola mi manca…

E poi, Mamma?

Questa è una domanda difficile, Amore. E poi…

E poi, se tutto sarà davvero andato per il meglio, toglieremo anche la maschera e…

…la sofferenza vissuta da alcuni e vista da tutti non sarà stata inutile: rimetterà le priorità al loro posto. Cose da fare, soldi da spendere, paure da tenere a mente e paure di cui, ora, ridere sfacciatamente.

Il nostro tempo non sarà più lo stesso, un flusso continuo e inalterabile di faccende e cose umane: avremo re-imparato che tutto può improvvisamente cambiare, fermarsi…fermarci.

Il nostro mondo non sarà più lo stesso. O meglio, torneremo a saperlo e viverlo per quello che è: faccende e cose umane appoggiate su una cosa più grande e grandiosa, una natura per lo più misteriosa, unica legge sopra di noi e nonostante noi.

Avremo ricevuto del tempo, che sarà stato un dono o una tortura. Sarà dipeso solo da noi…

Avremo compreso che quello che sembrava indispensabile, semplicemente non lo è affatto; potremo apprezzarlo meglio quando ci sarà e rinunciarvi serenamente quando non ci sarà.

Avremo compreso che alcune cose…sì, sono davvero indispensabili.

Avremo riscoperto altre cose… cose dentro di noi, dentro i bauli.

Avremo avuto tempo per guardare tutto da più angoli…Ci lasceremo qualcosa alle spalle, qualcos’altro, qualcosa sopravvissuto al fuoco incrociato delle nostre molteplici occhiate, continueremo a tenerlo stretto. Alcune cose le ri-sceglieremo, altre decideremo comunque di lasciarle dove sono. Tempo per fare ordine dentro e fuori di noi.

Avremo scoperto che sappiamo essere responsabili, disciplinati, attenti… e che, volendo, potremmo continuare ad esserlo.

Avremo imparato cose nuove e disimparato cose di prima.

Avremo avuto la prova che, cambiando abitudini, possiamo avere acqua più pulita e aria più respirabile. Se saremo stati bravi sarà stata un’esortazione più che una dimostrazione.

Avremo visto i bombi fare il nido sui nostri davanzali in piena città e le lepri impadronirsi dei nostri parchi, a ricordarci che la natura non è mai sospesa, si riprenderà sempre ciò che è suo, spazio e tempo, che per noi sono solo un prestito.

Avremo avuto ore, giorni e settimane per guardare le cose che abbiamo fatto finora e potremo continuare a scegliere quelle buone e cambiare quelle meno buone. Non si tratterà di rinunciare a tutto ma di accettare, nel pensare e nel fare, la misura di cui facciamo parte…

Cosa vuol dire Mamma?

Ti ricordi quando siamo andate a pattinare in giardino l’altro giorno e sei caduta?

Sì certo, Mamma.

Ti ricordi cosa hai imparato?

Sì, Mamma. Che non posso evitare di cadere perché succede, ma posso imparare a cadere senza farmi troppo male.

Appunto, Amore. Tutto quello che devi sapere su questo momento.