L’ educazione civica tra i banchi di scuola

Sostenibilità ambientale e cittadinanza attiva sono le parole chiave del nostro tempo, concetti che sempre più ispirano l’agire pubblico e il vivere quotidiano.

Sicuramente determinante, in questo senso, l’impulso dato dall’Agenda 2030 dell’ONU, che traccia la nuova rotta verso lo sviluppo sostenibile, compenetrando obiettivi di crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. Un percorso di trasformazione in cui siamo tutti coinvolti: istituzioni, imprese, società civile, ma anche scuola, università, terzo settore.

È recente la notizia che dal prossimo anno scolastico sarà re-introdotto e rimodulato l’insegnamento dell’educazione civica, che integrerà i temi dell’Agenda 2030, della sostenibilità ambientale, dello sviluppo sostenibile, della biodiversità. Nel programma entreranno anche argomenti legati al diritto del lavoro, all’educazione alla legalità, alla cittadinanza digitale, al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni, ma anche all’educazione stradale, all’educazione alla salute e al benessere, all’educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva.

Per Fondazione Garrone l’impegno in questa direzione è naturale, intrinseco alla missione di lavora-re per il futuro dei giovani e trasversale a tutta la progettualità. Ma è con il progetto didattico Genova Scoprendo che Fondazione ha saputo interpretare la nuova tendenza tracciata dal MIUR in materia di educazione e formazione.

Giunto alla decima edizione, Genova Scoprendo ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di primo grado in un percorso di scoperta del patrimonio culturale, ambientale ed economico del loro territorio. Nel corso degli anni, il progetto si è evoluto e, precorrendo i tempi, ha saputo integrare i temi dello sviluppo sostenibile e della cittadinanza attiva. Il format si è infatti arricchito di esperienze legate alla pulizia dei parchi cittadini, che sensibilizzano in modo pratico e concreto sul tema dell’impatto ambientale dei rifiuti urbani e sulle corrette pratiche di smaltimento dei diversi materiali. Inoltre, grazie all’incontro e all’esperienza a contatto con il mondo dell’associazionismo i più giovani imparano a dedicare il proprio tempo agli altri attraverso il volontariato e, parallelamente, scoprono le professioni inerenti al settore sociale.

L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni
Lo diceva Bertrand Russel nel 1960. Oggi non possiamo che concordare con lui: piccole azioni quotidiane, imparate da bambini, in famiglia e a scuola, sono alla base di un futuro più sostenibile, più inclusivo, migliore.